Prestiti per Auto e Moto

Prestiti per l’acquisto di Auto e Moto

Il prestito auto moto è generalmente un prestito finalizzato, all’acquisto appunto di una vettura per il trasporto di persone che non abbia scopi imprenditoriali.

Questo elemento comporta spesso una sorta di convenzione con il salone dove viene acquistato il veicolo, in caso contrario invece l’importo viene erogato direttamente al cliente, tramite bonifico bancario o assegno circolare, il quale provvederà poi ad acquistare il bene.

L’offerta per i prestiti auto/moto è molto varia, e disponibile più o meno presso tutte le banche, gli intermediari finanziari e le società di credito operanti online.

Ci sono differenze di trattamento però, spesso dovute alla natura del mezzo, al fatto che sia nuovo, usato o a kilometro zero, per cui è meglio consultare prima più di un ente di credito e poi decidere dopo un confronto.
Generalmente le banche sono quelle che pongono più vincoli, come la data di immatricolazione del veicolo, il kilometraggio, o particolari condizioni del motore.

Molte società creditizie on line erogano prestiti online di grossa portata, senza alcun vincolo e con tempi molto ridotti.
Quanto alla somma ottenibile, può variare dai 2500 euro, per piccole spese o per vetture economiche, fino a 60,000 euro, per spese più consistenti, e permette, se lo si vuole, di coprire non sono il costo della vettura, ma anche le spese di documentazione, voltura e prima assicurazione.

Il prestito auto/moto è richiedibile da tutti i lavoratori che possano dimostrare un reddito costante e adatto a coprire le rate mensili.

Il rimborso del prestito può avvenire tramite RID, trattenuta sulla busta paga o, ma non è scontato, tramite versamento di cambiali mensili; in ogni caso la rata è fissa, il tasso costante e la scadenza uguale per tutti i mesi.

I tempi di rimborso dipendono dalla somma erogata, dalla rata scelta dal cliente per il pagamento e dalle politiche adottate dai singoli operatori finanziari, ma solitamente non eccede i 120 mesi, che sono già tempi molto lunghi, in media questo tipo di prestiti si estingue facilmente prima.

Le garanzie richieste dagli operatori di credito non sono subordinate a pegni o ipoteca di beni personali, si chiede però spesso la firma di un garante, soprattutto per neo assunti o per lavoratori che non abbiano uno stipendio alto. Il garante, o fideiussore, si prende la responsabilità del buon andamento delle rate che, se dovessero trovarsi in insoluto, andrebbero pagate da quest’ultimo con il proprio patrimonio personale.

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